domenica 19 giugno 2016

Non so chi sono e dove sono.

7Mi ritrovo su questa nave, un pò mal messa, all'apparenza sembra una casa ma dall'ondeggiamento e dalla vista si capisce subito di no.
non capisco cosa io ci faccia però vedo una mia amica e mi torna in mente tutto, stavo cercando degli indizi che ci facessero scoprire la verità sui nostri veri genitori, anche se sapevo chi erano i miei il dubbio non scompariva.
Arrivammo in un salotto che mi ricordava i tipico stile da americani medi, sai divano mal messo verde in una specie di velluto ormai usurato dagli anni, una carta da parati degna di ogni nonna, una moquette sul beige sporca con macchie che facevano pensare a macchie di birra o di sangue.
Non capivamo bene dove andare allora iniziammo ad aprire tutti i cassetti, solo che all'improvviso una mano tocco la mia spalla e dal davanti vidi una donna bionda con i capelli lunghi e boccolosi che ci guardava in un modo tenero, cercai con lo sguardo Margherita ma avevo troppa paura e decisi di girarmi, era un uomo trasandato ma non troppo con la barba lasciata leggermente crescere che mi guardava preoccupato come se avessi scoperto qualcosa e allora li capii tutto, Margherita e tanta altra gente erano miei fratelli e sorelle.
L'uomo mi disse : Laura non avere paura appena sarà il momento capirete tutto da soli.
Nel dubbio se fidarmi o no iniziai a correre  presi con forza margherita dal polso e raggiungemmo gli altri passeggeri della nave.
All'improvviso capii che non era importante chi fossero i miei genitori anche perchè il ragionamento che avevo fatto non poteva nascere dalla mia testa così dal nulla, qualcuno me lo aveva infilato o forse mi avevano cancellato qualcosa, sentivo che una parte di me non c'era più.
Andai verso il ponte dove trovai tutto il resto dei passeggeri che confusi guardavano il cielo, quando alzai gli occhi vidi uno degli spettacoli più belli al mondo, un'infinità di sfumature di arancione viola azzurro uniti a crearne uno ma allo stesso tempo divisi da soffici linee invisibili, spruzzi di nuvole riflettevano i colori rendendoli ancora più vivaci, il sole era di un verde menta contornato da raggi neri che si muovevano in armonia perfetta.
Solo dopo esser riuscita a distaccare lo sguardo da quella meraviglia notai le navi che volavano in esso tra cui la mia.