giovedì 17 settembre 2015
Coppie?
mercoledì 16 settembre 2015
Confusione
martedì 15 settembre 2015
Sogno per la musica
Mi ritrovo catapultata in questa città antica circondata da mura, tutto mi sembra così caratteristico e misterioso. Inizio a camminare sentendo da lontano qualcosa che mi attira, arrivo in una piazza e vedo persone sedute con il volto di qualcuno a cui è appena stato sottratto qualcosa.
All'improvviso vedo una nube grigia informe piena di volti urlanti che si spingono tra loro come se volessero evadere, si sfama di musica lasciando le persone in silenzio, corro via da quell'incubo attraverso una vietta di questa città in pietra lasciando alle mie spalle quella nube e rincorrendo una musica jazz in lontananza accompagnata da una voce così bella da farmi venire la pelle d'oca, corro cercando di chiudere ogni possibilità alla nube di seguirmi e trovare anche lei quel dolce suono.
Arrivata ad una porticina piccola in legno con appesa una maniglia oro arruginita dal tempo decido di afferrarla aprendola e ritrovandomi in questo strano cortile in cui i muri sono ricoperti da rampicanti e ci sono una decina, se non meno, di persone che mi fissano forse incuriosite da dove io sia arrivata.
Sono tutti eleganti, uomini in completi bianchi abbinati a Borsalini e piume di colori diversi, donne con vestiti svolazzanti ricamati con perle da colori sgargianti.
Sento uno sguardo intenso su di me, uno di quelli che ti fa venire i brividi in tutto il corpo ti paralizza e senti palpitare il cuore all'impazzata come se fosse in testa, ma decido di girarmi e vedo lei che mi guarda con degli occhi verde smeraldo, gli occhi più grandi che io abbia mai visto e i suoi capelli biondi, ondulati raccolti a destra con una forcina.
A primo impatto mi sembrava una donna di un'altra epoca, io ancora immobile e lei che si avvicina a me e mi prende la mano accompagnandomi a sedermi come se volesse mostrarmi qualcosa.
Tutte le persone tornano a guardare lei e mi accorgo che alle sue spalle ci sono un chitarrista un trombettista e un pianista, che iniziano a suonare quella musica che tanto stavo cercando colmando quel vuoto che sentivo. Quel vuoto che da tempo non capivo come cancellare.